TESTIMONI DI GEOVA (16)

                                                                                      N° 16

I testimoni di Geova (continuazione)

 

(. . . segue dal N° 15)

Quando il coniuge passa ai testimoni di Geova

 

      Particolari problemi possono sorgere quando a fuoriuscire dalla Chiesa per aderire ai testimoni di Geova è il coniuge, cioè la persona con la quale si condivideva fede e valori della vita, che a un certo punto vengono rinnegati. Ecco alcuni stralci della testimonianza di R.S., moglie di un testimone di Geova:

“Ci siamo sposati in Chiesa molto convinti … A un certo punto sono arrivati a casa i testimoni di Geova … (Mio marito) ha voluto proseguire (con loro) … Sono cominciati così i nostri scontri con la Bibbia alla mano, notti intere passate a discutere, e alla fine sempre un profondo senso di amarezza …

            Il nostro rapporto era burrascoso … Mio marito mi buttò in mare una specie di albero di Natale perché, secondo la mentalità dei testimoni di Geova … era di Satana! … Mi ha buttato via la Madonna in camera, i miei libri sui testimoni di Geova, il presepe. Lo sentivo come un estraneo, desideravo ardentemente, piantare tutto; gridavo al Signore che mi facesse capire, che non mi abbandonasse; e mi domandavo: perché proprio a noi, a cui non mancava nulla?

            (La mia) è una testimonianza … anche di come una “falsa religione” può dividere una famiglia, può rompere i legami d’amore”.

I figli

 

       Talora alle coppie dei testimoni di Geova si consiglia di non procreare figli, perché la fine è imminente, ed è quindi più importante dedicare alla predicazione il pochissimo tempo che resta. Quando i figli ci sono, la loro educazione è impostata a un severo moralismo. Ai ragazzi è vietato fumare, andare in discoteca, partecipare a gare sportive, prendere parte alle elezioni dei rappresentanti scolastici, unirsi alle festicciole in classe per un compleanno, talora addirittura frequentare il bar.

          Lo scontro generazionale, tipico di quell’età, a volte è più aspro negli adolescenti e giovani figli di testimoni di Geova, come reazione a un’educazione rigida e talora soggetta a un regime di sospetto e di delazione. Questo soprattutto dopo che il ragazzo ha ricevuto il battesimo geovista, mentre c’è una certa tolleranza prima del battesimo. Molti figli di testimoni di Geova abbandonano la frequenza della Sala del Regno, e anche diverse regole geoviste, col risultato che vengono disassociati dalla Congregazione, con comprensibile dispiacere dei genitori.

                                                                       (Continua . . .)