TESTIMONI DI GEOVA (14)

N° 14

 

I testimoni di Geova (continuazione)

 

(. . . segue dal N° 13)

 

 

La predicazione

 

      Il comandamento dei comandamenti per ogni testimone di Geova è la predicazione di casa in casa, distribuendo libri e riviste. Si raccomanda loro di cercare un lavoro a mezzo tempo, per avere la possibilità di predicare. Per ognuno c’è una Cartolina del proclamatore: una scheda sulla quale viene registrata tutta la sua attività: le ore impiegate, le riviste collocate, gli studi biblici condotti. Ogni testimone di Geova deve studiare per prepararsi accuratamente all’opera di predicazione. Una delle adunanze settimanali, la Scuola di Ministero Teocratico, ha lo scopo di preparare i proclamatori a svolgere in maniera efficace l’opera di predicazione, facendo anche prove pratiche.

          I testimoni di Geova si dividono in diverse categorie, secondo la quantità di tempo dedicata alla propaganda. Vi è il “pioniere ausiliario”, che deve impegnarsi a svolgere 50 ore di predicazione mensile, e il “pioniere regolare”, che dedica in media 70 ore al mese.

          Viene definito irregolare        il testimone di Geova che da più di un mese non partecipa all’opera di proclamazione, né compie altre attività al servizio dell’organizzazione. Dopo sei mesi di tale condizione, viene automaticamente trasferito nello schedario degli inattivi. L’inattivo è considerato spiritualmente debole. L’anziano deve fargli una “visita pastorale” per stimolarlo, ammonirlo, richiamargli la severità di Geova, l’imminenza della fine. . .

          Contrariamente a quanto comunemente si crede, i testimoni di Geova non sono pagati ma pagano. Infatti ogni testimone di Geova deve prenotare e pagare anticipatamente la stampa da distribuire, senza possibilità di resa. E deve versare alla Società Torre di Guardia i soldi che raccoglie. Solo i testimoni di Geova che servono a tempo pieno ricevono una “spettanza” o “dono”, cioè una somma che consenta  loro di vivere, dato che non possono svolgere alcuna attività lavorativa.

          In Italia i testimoni di Geova proclamatori sono 241.823 (informazione dall’annuario del 2011), ma la quantità di copie de La Torre di Guardia che essi distribuiscono è tre o quattro volte tanto. Il che significa che la maggior parte di offerte viene loro dai cattolici . . . Ognuno è libero di fare offerte a chi vuole, ma non sembra coerente dare un sostegno economico a un’idea che non si approva.        ( Continua . . . )