MAGGIO, MESE MARIANO

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MESE DI MAGGIO. RIFLESSIONE MARIANA.

La devozione a Maria, dice San Tommaso d’Aquino, altro non è che una volontà pronta per consegnarsi a quanto appartiene al servizio di Dio.

Accettare con fede e buona volontà la superiorità di Maria sugli Angeli e sui Santi, perché è la Madre di Dio e per la stretta relazione che ha con i misteri di Cristo Redentore, produce nei cristiani un particolare atteggiamento di venerazione, che si manifesta in un culto liturgico pieno di rispetto e in diverse pratiche di pietà che la Chiesa non esita a raccomandare. Tutto quanto non ostacola assolutamente il culto a Dio, se non che lo favorisce e lo promuove.

L’obiettivo ultimo della devozione a Maria è onorare Dio, e con Lui e per Lui, sua Madre.

Anche la recita del Santo Rosario, devozione alla Santissima Vergine:

- Aiuta i fedeli a ottenere maggiori grazie da Dio per vivere meglio la propria vita cristiana. Maria è la Regina dei Santi.

- Ai peccatori, con il desiderio di cambiare vita, e si mettono sotto la sua protezione, gli ottiene la grazia della conversione. Maria è Rifugio dei peccatori.

- A quanti la invocano con fiducia, gli ottiene la perseveranza finale. Maria è Ausilio dei moribondi.

Nei primi secoli, Sant’Ireneo, affermava che Maria è stata costituita causa di salvezza per tutto il genere umano.

Invocare e imitare Maria, sono elementi essenziali per una autentica devozione mariana; pertanto, la devozione porta alla invocazione e questa sarà sincera se porta all’imitazione degli esempi di Maria.