ECUMENISMO

Abbiamo pensato di dedicare uno spazio, nel SITO della Parrocchia, alla “cultura cristiana” . Cosa pensate?

Ci sono molte parole che sentiamo, alle volte usiamo, e non conosciamo bene il loro significato.

Aiutiamoci a comprendere PAROLE ESSENZIALI , per capire bene o meglio, il cristianesimo.

Oggi approfondiamo la parola ECUMENISMO. La nostra Parrocchia è anche un Centro Ecumenico. E’ giusto che conosciamo bene questo termine.

 

ECUMENISMO  

 

Ecumenico, dal greco oikoumene è un aggettivo associato al Patriarcato di Costantinopoli. Invece “Ecumenismo” è un termine moderno che indica i tentativi di riunione dei cristiani che sono iniziati ad Edimburgo nel 1910. Oggi il termine viene inteso in un senso molto ampio, comprendendo il dialogo fra le Chiese cristiane, e i tentativi di avvicinamento fra Ebraismo, Cristianesimo e Islam.

Nel 1948 ad Amsterdam è stato creato il Consiglio ecumenico delle Chiese. Questo Consiglio riunisce praticamente tutte le Chiese protestanti (tranne alcune Chiese fondamentaliste), le Chiese cattoliche e la maggior parte delle Chiese ortodosse.

Nel Concilio Vaticano II, la Chiese cattolica si è impegnata nel movimento ecumenico con una decisione, che Giovanni Paolo II ha definito irreversibile.

Papa Giovanni XXIII creò il Pontificio segretariato per l’unità dei cristiani. Paolo VI lo rese permanente e Giovanni Paolo II lo denominò Pontificio consiglio, diventando l’organismo mediante il quale la Chiesa cattolica continua a essere impegnata con l’insieme delle Chiese cristiane.

La Chiesa cattolica è in stretto rapporto con il Consiglio ecumenico delle Chiese, soprattutto attraverso la partecipazione di teologi cattolici alla commissione “Fede e costituzione”.

Ogni anno, nel mese di gennaio, una settimana di preghiera per l’unità riunisce in una supplica unanime molti fedeli di tutte le comunità cristiane. Traduzioni ecumeniche della Bibbia sono state pubblicate in varie lingue.

Papa Paolo VI, nella enciclica Ecclesiam suam, fa capire che la Chiesa non può vivere senza dialogo interno ed esterno. Egli istituì un Segretariato (oggi Consiglio) per il dialogo interreligioso  e un altro per il dialogo con gli agnostici e gli atei. Così l’ecumenismo dei cristiani serve da modello a un ecumenismo più ampio che aspira a raggiungere tutta l’umanità nell’organizzazione mondiale della pace.

Dati presi dal DIZIONARIO DEI MONOTEISMI (2005)