CORPUS DOMINI

E’ la Festa dell’Eucarestia!

E’ la Festa la nostra Festa, condivisa e celebrata con Cristo.

E’ la Festa del Santissimo Sacramento dell’Eucarestia.

Forse dovevamo celebrarla il Giovedì Santo, il giorno in cui Gesù la istituì. In quella notte “Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare de questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine” (Gv 13,1) E volendo rimanere con loro “tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,20), fece con ineffabile sapienza un mistero che trascende ogni umana comprensione.

A quel Giovedì di Gloria segue il Venerdì della Passione e della Morte di Cristo e per questo la Chiesa trasloca la solennità di questa Festa fino ad oggi, per poter onorare questo mistero con piena gioia, e lo fa, non solo nelle chiese, ma anche con la processione eucaristica, per le strade dei nostri paesi e delle nostre città.

Gesù aveva detto ai giudei: “Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò, è la mia carne per la vita del mondo” (Gv 6,51)

Questa Festa ci dovrebbe aiutare a capire, valutare, stimare, amare di più Gesù che è “il pane vivo disceso dal cielo“.

Mangiare la sua carne e bere il suo sangue era inconcepibile per i giudei. Non potevano capire che Dio volesse entrare in piena comunione con l’uomo. Il discepolo di Gesù, invece, deve essere capace di identificarsi con Lui, deve essere modellato dallo Spirito per diventare “un altro Gesù” e poter amare gli altri come Lui ama.

Il pane e il vino che ci viene offerto, come alimento, in ogni Messa, è Gesù stesso. E questo cibo ci da la forza necessaria perché le attitudini vitali di Gesù si convertano nelle nostre e in questo modo riusciamo a cambiare radicalmente il nostro modo di vivere. Assimiliamo lo stile della vita di Gesù mangiando la sua carne e bevendo il suo sangue.