Celebrazioni Ecumeniche

E’ dal 1980 che il Centro Ecumenico organizza degli incontri di preghiera per la pace con membri di altre religioni: cristiani di tutte le denominazioni, ebrei, musulmani, sikh, buddisti e induisti s’incontrano amichevolmente per condividere l’impegno per la pace in un mondo segnato dalla violenza. Da quell’ anno l’evento più significativo, è stato l’incontro di preghiera con varie realtà confessionali fatto in contemporanea con Assisi (1986), dove per la prima volta nella storia, il Papa ha pregato con i rappresentanti delle maggiori confessioni religiose del mondo.
Nella certezza che ogni uomo è chiamato a vivere nella gioia, al di là e al di sopra delle differenze di razza, di cultura, di nazionalità, di ideologia e di religione, il Centro Ecumenico accoglie quanti nell’incontro, nello studio e nella preghiera, vogliono proporre al mondo la Non Violenza come terapia ai mali che lo affliggono. Per questa ragione ci sono degli appuntamenti che sono sempre curati dalla Fraternità della Riconciliazione, approvata canonicamente nel 1999.
• Il 1° gennaio il lancio di migliaia di palloncini portanti il messaggio del Papa della Giornata Mondiale della Pace.
• La celebrazione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani in modo itinerante nella Diocesi di Albano, coinvolgendo i numerosi ortodossi e protestanti presenti nel territorio.
• La celebrazione il 23 gennaio dello Sbarco di Anzio.
• La settimana di festeggiamenti patronali (Santi ebrei: Anna e Gioacchino) con delle conferenze di vero dialogo interreligioso.
• L’anniversario annuo della preghiera universale di Assisi con la partecipazione di membri di altre religioni.
• La proposta di accendere la fiamma della pace la sera dell’ultimo giorno dell’anno in segno di amicizia verso i vicini e verso tutti i popoli della terra.

Centro Ecumenico