AVVENTO

a

Finiamo l’anno liturgico e ne inizia uno nuovo: è l’AVVENTO.

L’Avvento è il ciclo liturgico che ci prepara alla venuta di Gesù. La venuta di Gesù sulla terra è un Avvento così grande che Dio lo ha preparato durante i secoli. È durato quattromila anni, con le continue preghiere delle sante anime dell’Antico Testamento che chiedevano incessantemente la venuta del Messia, del Salvatore.

Se meditiamo su questa venuta scopriremo che Cristo venne nella carne e nella debolezza; che viene nello Spirito e nell’amore e che verrà nella Gloria e nel potere.

La prima venuta si è realizzata quando il Verbo Divino si fece uomo nel seno purissimo di Maria e così nacque -bambino e povero- nella stalla di Betlemme, venti secoli fa.

La seconda venuta è continua; è una perenne attualità nella storia della Chiesa e nella vita delle anime. Per una azione misteriosa dello Spirito d’Amore, Gesù nasce costantemente nelle anime. Questa nascita mistica è un fatto di ieri, di oggi e di tutti i secoli.

La terza venuta di Cristo -che sarà nella Gloria- è quella che chiuderà i tempi presenti e inaugurerà l’eternità. Gesù verrà, non a redimere, come la prima volta, né a santificare come nella seconda, ma a giudicare per fare regnare la verità e la giustizia, perché prevalga la santità, perché si stabilisca  la pace, perché regni l’amore.

L’Avvento è tempo di preparazione e di speranza. La Chiesa ci prepara con queste quattro settimane a celebrare la nascita di Gesù e allo stesso tempo, con il ricordo della prima venuta di Dio fatto uomo, ci aiuta ad essere attenti alle altre venute del Signore.

Vieni Signore e non tardare“.